Acerra, quale futuro?

Identità e territorio

La Consulta cattolica per la cittadinanza, nel contesto della Visita pastorale del vescovo Antonio Di Donna alle parrocchie di Acerra, incoraggiata dalle continue sollecitazioni del pastore ad «essere autentici cristiani e buoni cittadini», ha promosso un incontro pubblico con a tema il futuro e le prospettive di sviluppo della città. Martedì 18 giugno alle ore 18.00 ad Acerra, nel Teatro delle Suore d’Ivrea(Istituto Palladino), il prof. Luigi Fusco Girard ha riflettuto sul tema “Acerra, quale futuro? Identità e territorio”. Con lui sono intervenuti il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna e il prof. Gennaro Niola. Ha moderato il dott. Tito d’Errico.

Monsignor Di Donna ha più volte chiarito che «la Visita non è un’ispezione» ma una preziosa occasione per «conoscere e amare» il territorio e le persone che lo abitano, sollecitando «contemporaneamente incontri pubblici nelle diverse città della diocesi», in cui riflettere su «quale città vogliamo, cosa significa vivere la città e come renderla più abitabile», affinché anche «i laici cattolici diano il loro umile ma necessario contributo», interrogandosi sulla propria efficace presenza nella società.

E' stata una occasione per verificare la propria testimonianza di fede «secondo le competenze e le capacità che connotano ognuno come genitore, lavoratore, e cittadino», si legge nella lettera d’invito della Consulta. Perché soprattutto «quando il contesto sociale in cui si vive è in difficoltà», i cristiani e ogni uomo di buona volontà devono darsi da fare per cercare di «fermare il progressivo sfilacciamento del tessuto cittadino», e prendere in mano il destino della città.

Sono stati pertanto invitati all’incontro «i cattolici, ma anche quanti hanno a cuore le sorti della città», in particolare «chi per capacità personali e competenze professionali ha più peso sociale», al fine di riscoprire tutti «la dimensione pubblica del proprio lavoro e la funzione solidale della propria esistenza», perché, si legge ancora nell’invito, «con il senso di responsabilità individuale e con lo sforzo unitario possiamo far uscire la città dalle secche della rincorsa al benessere individuale e riaccendere la speranza della collettività».

Gli incontri accompagneranno l’intera Visita pastorale del vescovo Antonio Di Donna alle parrocchie di Acerra e delle altre singole città della diocesi.

Antonio Pintauro

Lettera di invito

La relazione del Prof. Gennaro Niola

Sintesi delle osservazioni del Prof. Luigi Fusco Girard